Gastronomia

cucina salentina

Cultura non si traduce solo con usi e costumi o con la storia locale del territorio in questione; cultura è anche la cucina tipica locale, con le sue tradizioni e i suoi prodotti del luogo…

Per quel che riguarda il Salento vi sono sia piatti tipici di mare che di terra; per quanto riguarda quello che la terra offre, il Salento detiene quasi il primato per la sua ottima produzione di olio e vino: che può essere Negramaro o Malvasia. Tra i prodotti della terra vi è anche la produzione di grano, gli ortaggi, le verdure; e poi vi sono le famose “conserve” salentine, inventate proprio quando in fine di stagione “avanzava” la produzione della terra: e così le donne “conservavano” sott’olio, nei barattoli, le melanzane, le zucchine, i pomodori essiccati e via dicendo… In novembre, invece, quando è il periodo della raccolta delle olive, oltre alla macina, si possono conservare in salamoia, mettendole nelle tipiche “capase”: una sorta di anfore di terracotta, prodotte solo nel Salento…

frisaMa passiamo ad elencare i piatti tipici del Salento: a cominciare dalla “frisa”, un impasto di grano o orzo, realizzato con una corda di spago e cotto al camino; oppure la tipica “pitta” di patate, una focaccia realizzata con un impasto di patata e prodotti della terra; o ancora la pasta fatta in casa: orecchiette e maccheroncini, ossia due trafile di pasta di cui la prima a forma di piccolo orecchio, appunto, e la seconda che si ottiene “cavando” col tipico filo di ferro; le “cadde cadde”, una specie di calzone ripieno con grano, olive, capperi e alicetti. Ci sarebbe un’infinità di altre cose da elencare in merito ai prodotti della terra salentina…

pesceEd ora passiamo ad analizziamo quello che il mare del Salento custodisce in fondo alle sue acque cristalline… Pesce, crostacei, frutti di mare… tanto di tutto da preparare in mille modi; a parte il pesce e i crostacei che si cuociono come un po’ dappertutto, un piatto tipico salentino sono i ricci di mare da mangiare crudi e le cozze “perte alla vampa”, sarebbe a dire le cozze di mare cotte alla fiamma semplicemente con aglio, sale e pepe, e con la loro stessa acqua che eliminano durante la cottura.

pasticciotto

Parlando dei dolci tipici del Salento, non poteva mancare il tipico “pasticciotto” galatinese, un dolce di pasta frolla farcita di crema pasticcera e cotto al forno; dolce simile è il “fruttone”, un dolce sempre di pasta frolla ma ripieno di pasta di mandorle e  marmellata e ricoperto da uno strato di cioccolato fondente. Sempre in tema di dolce, abbiamo i fichi secchi, detti anche “il dolce dei poveri”: sono i fichi lasciati ad essiccare al sole e poi ripieni con mandorla, cannella, chiodo d garofano e alloro. Per non tralasciare poi le marmellate di frutta, che può essere di fichi o di arance o di tutti i tipi di frutta del magico Salento…